Le 5 migliori stampanti 3d

Categoria: Uncategorised Pubblicato: Lunedì, 06 Febbraio 2017 Scritto da Super User
migliori stampanti 3d

Per poter individuare le 5 migliori stampanti 3D attualmente disponibili sul mercato, è necessario capire quali possono essere le differenze in funzione delle caratteristiche richieste. In base alla tecnologia si distinguono in due categorie: la tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) e la SLA (sterolitografia). La prima consente di riscaldare la fibra in plastica e di spingerla attraverso un estrusore, all'uscita del quale il materiale si deposita, si raffredda e indurisce. La seconda invece sfrutta un altro principio di funzionamento: utilizza una lampada UV o laser in un contenitore di resina fotopolimerica per indurire la resina e darle le forme desiderate.

La maggioranza delle stampanti 3D è in grado di creare solo oggetti di dimensioni limitate, anche se con elevata precisione. Una piccola minoranza, invece, permette di costruire volumi di creazione superiori, come la Rostock MAX. Un'altra caratteristica distintiva è rappresentata dai materiali impiegati: PLA, ABS, nylon, resine SLA, etc. Il PLA è un materiale di stampa biodegradabile e piuttosto economico, di contro risulta essere abbastanza sensibile a rottura. L'ABS è dotato di una migliore flessibilità ma necessita per le operazioni di stampa di una superficie preriscaldata.

La velocità di una stampante 3D può variare in funzione della risoluzione richiesta. Di norma è pari a 50/100 mm/s. In caso di risoluzione massima, la velocità raggiunge al più i 20 mm/s, perché in definitiva minore è la velocità migliore è la risoluzione. Per ridurre i tempi di lavorazione, quindi, realizzando strati di maggior spessore, è necessario rinunciare ad uno o più gradi di dettaglio. Tra le migliori stampanti 3D spiccano senza dubbio: M3D Micro 3D, XYZPrinting da Vinci Jr. 1.0W, RepRap i3 Prusa stampante 3D, Printrbot Play 1505 e UP! Stampante 3D Mini.

La stampante M3D Micro 3D è dotata di tecnologia FDM e consente di adoperare materiali come l'ABS, il PLA e il Nylon. Le dimensioni del volume di creazione sono contenute, 116 x 109 x 113 mm, e la risoluzione massima è 50 micron. Con una connettività USB, si distingue per l'ottimo rapporto qualità prezzo ed è l'ideale per coloro che per la prima volta si approcciano alla stampa 3D. La XYZPrinting da Vinci Jr. 1.0W funziona con tecnologia FDM e prevede l'impiego esclusivo di un solo materiale, il PLA Jr., di cui la XYZPrinting è proprietaria. Gli oggetti realizzabili hanno dimensioni 150 x 150 x 150 mm, con un grado di risoluzione pari a 100 micron. La connettività in questo caso è garantita mediante porte USB, scheda SD e WiFi.

La RepRap i3 Prusa stampante 3D appartiene alla categoria della tecnologia FDM e si serve di ABS e PLA come materiali di base. Il volume di creazione è leggermente più grande rispetto agli esempi precedenti, 200 x 200 x 180 mm. La risoluzione invece torna ad essere pari a 50 micron. Per la connettività è corredata di porte USB. La Printrbot Play 1505 lavora con tecnologia FDM e filamenti flessibili di PLA o ABS. Gli oggetti creati possono avere volume dato dalle seguenti dimensioni: 100 x 100 x 130 mm. I dettagli inoltre possono essere forniti con una risoluzione massima di 50 micron. La UP! Stampante 3D Mini è dotata anch'essa di tecnologia FDM e impiega il PLA e l'ABS. Il volume di creazione massimo è dato da 120 x 120 x 120 mm, mentre la massima risoluzione è di 200 micron.

Pesca sportiva: tutta l'attrezzatura necessaria per andare a pescare

Categoria: Uncategorised Pubblicato: Venerdì, 27 Gennaio 2017 Scritto da Super User
canne da pesca

Per acquistare della buona attrezzatura necessaria per andare a pescare non serve assolutamente essere dei geni di questo sport. Basta seguire alcuni piccoli consigli per scegliere in modo migliore tutti gli oggetti e quindi divertirsi andando a pesca. Chiunque potrebbe farlo semplicemente leggendo un'adatta guida salvo poi recarsi presso una distesa d'acqua con tutti gli oggetti richiesti a proprio seguito. Prima ancora di decidere quali oggetti acquistare, bisogna ricordarsi che la pesca sportiva si divide in quella da riva e quella da natane. Le due tipologie richiedono degli attrezzi leggermente differenti, in quanto più adatti a scopi diversi. Inoltre vi sono diversi metodi di pesca, tra cui la pesca a fondo (utile per catturare i pesci che si nutrono a fondo dell'acqua), la pesca a mezz'acqua (per catturare i pesci che si nutrono ai livelli superiori), la pesca a galla (che è quella più generica e diffusa, che prevede l'impiego di un galleggiante), la pesca al lancio (anche questa popolare e prevede il lancio dell'esca a certa distanza), e, infine, la pesca al traino (utile per la tipologia della pesca da natante).

Da tutto questo si può facilmente comprendere quali siano gli oggetti più ricercati nell'ambito. Le canne da pesca sono certamente l'oggetto di cui non si può fare a meno. Sul mercato ve ne sono di diversi modelli, lunghezze e tipologie. Ci sono quelli in plastica, le metalliche, costruite in bambù (quindi più flessibili). Le canne da pesca sono anche diverse per quanto riguarda la lunghezza e quelle più lunghe permettono di raggiungere delle distanze superiori rispetto alle canne normali. In genere sono da preferire le canne da pesca la cui lunghezza va da 3,20 a 4,60 metri. Quelli superiori si adattano meglio a degli usi particolari.

Un discorso specifico riguarda gli ami da pesca, che devono essere sottili e appuntiti, oltre che realizzati con dei materiali resistenti (altrimenti si rischia che il pesce sfugga all'amo e torni in acqua). Per questo gli ami devono essere di buona marca, altrimenti rischiano semplicemente di rompersi, spezzarsi o rilasciare la preda. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda le lenze. Sono da preferire quelle realizzate a base di nylon o fibre sintetiche resistenti. Le lenze devono essere resistenti alla trazione pur essendo di uno spessore minimo (altrimenti i pesci potrebbero vederli).

Tra gli altri attrezzi utili sia alla pesca tradizione che a quella sportiva spicca il mulinello, che regola la lunghezza della lenza e agevola la manovra. Inoltre è importante prestare attenzione al guadino, che serve nella fase finale della pesca. Quest'ultimo accessorio è formato da una rete utile a raccogliere la preda sotto all'acqua e viene posizionata normalmente inferiormente all'amo.

Infine, tra gli oggetti più efficienti spiccano le esche. Ci sono quelli naturali, come larve, sanguisughe e lombrichi, quelli vegetali, come le ciliegie e le fave cotte, e le esche artificiali, come i cucchiai, le mosche sintetiche e così via. Durante la scelta delle esche bisogna considerare che il meccanismo di cattura dei pesci varia enormemente da tipo a tipo. Per questo è meglio avere presente che tipo di pesce si vuole pescare e fare una ricerca per capire quali sono le esche preferite da quel tipo di pesce.

Le 5 migliori friggitrici per la casa

Categoria: Uncategorised Pubblicato: Lunedì, 06 Febbraio 2017 Scritto da Super User
friggitrici.top

Le friggitrici per la casa rappresentano uno strumento che risulta essere immancabile.
Vediamo assieme i cinque migliori modelli che offriranno la possibilità di creare delle pietanze veramente ottime e succulente.


De’Longhi Rotofry

Questo primo modello risulta essere uno dei maggiormente richiesti da parte delle persone che amano le patatine ed altri cibi fritti.
Questo per il semplice fatto che, il suddetto modello, risulta essere abbastanza semplice da utilizzare ed in grado di offrire un livello di precisione veramente elevato nella cottura dei cibi.
Bisogna mettere in risalto come, il modello De’Longhi Rotofry, possiede pochi tasti e funzioni, che agevolano la praticità dello stesso articolo.
Sarà possibile notare come, grazie ad esso, friggere non sarà assolutamente un problema: la parte esterna rimarrà fredda ed un segnale acustico avviserà l'utilizzatore quando il tempo di cottura volge al termine.
In brevissimo tempo sarà possibile cuocere tantissimi cibi: inoltre, le fasi di pulizia sono semplici e rapide da effettuare, in quanto basterà estrarre il cestello premendo sull'apposito tasto.

Moulinex AM3021

Questo modello è invece dotato di un ottimo rapporto olio frittura: con due litri circa sarà possibile cuocere due chili di cibo, specialmente patatine.
I tempi di cottura risultano essere immediati ed inoltre, grazie al pratico coperchio, sarà possibile evitare che l'olio possa schizzare e sporcare casa.
Anche in questo caso, pochi programmi e massima sicurezza contraddistinguono il modello di Moulinex AM3021, che consentirà di assaporare delle ottime pietanze gustose e piacevoli da mangiare.


Philips HD9240/90 Airfryer XL

Questo modello di friggitrice non necessita dell'olio, visto che si tratta di un modello ad aria che permetterà di poter assaporare degli ottimi cibi privi di grassi e dell'unto che potrebbe appunto lasciare l'olio.
Sarà quindi possibile poter mangiare patate e cotolette senza rischiare di danneggiare la propria salute: l'olio non sarà un elemento presente durante la cottura.
Il modello potrebbe sembrare leggermente ingombrante, ma il fattore praticità compensa questo aspetto, visto che i tre programmi, ovvero salutare, veloce e gustoso, saranno in grado di offrire delle cotture ottime senza un goccio d'olio.


Modello professionale Clatronic

Una friggitrice professionale da tenere in casa propria: rapida nella cottura, con programmi differenti che scaldano l'olio a determinate temperature, garantendo un tipo di preparazione unica sotto ogni aspetto.
I cestelli risultano essere abbastanza capienti ed in grado di offrire il massimo livello di soddisfazione una volta che questi vengono adoperati per cuocere.
Qualche rumore di troppo mentre si cucina ma, per una famiglia numerosa che ama i cibi fritti, questo è un piccolo sacrificio che sicuramente si sarà disposti a pagare.


Princess

Pareti fredde, capienza di tre litri d'olio per cottura di due chili di cibo, cottura controllata, cestelli semplici da utilizzare e possibilità di poter smontare la friggitrice e lavarla con cura: sono questi i pregi che rendono unico il modello Princess, che permette la cottura di carne, pesce, patate e verdure senza alcun problema, grazie al pratico regolatore di temperatura che offre diversi tipi di programmi per poter cucinare i diversi cibi da servire in tavola.

 

Fonte Guida alle migliori friggitrici by friggitrici.top

Alla scoperta del mondo dell'argenteria

Categoria: Uncategorised Pubblicato: Lunedì, 06 Febbraio 2017 Scritto da Super User
Argenteria

Quando si parla di argenteria si parla di una particolare forma di lavorazione dell'argento usata per creare suppellettili, accessori, posate ma anche opere d'arte.
Nella maggior parte dei casi, per argenteria si intendono piatti, posate, vassoi e cornici per le fotografie, ossia soprattutto accessori per la casa. Nelle case moderne l'argenteria non è molto utilizzata, ma in arredamenti in stile classico è molto comune vedere centro-tavola d'argento, cornici d'argento per le foto poggiate su mobili antichi e, in occasioni particolari, anche piatti e posate d'argento su tavole imbandite.
Una particolarità dell'argenteria è che a seconda del tipo di oggetto o di accessorio, le modalità di lavorazione possono essere differenti, andando dalla martellatura alla fusione, dalla traforatura alla galvanotecnica, solo per nominarne alcune. Nella maggior parte dei casi, i vasi in argento vengono realizzati seguendo diverse modalità di lavorazione, sia a seconda della forma che si vuole dare, sia a seconda delle decorazioni, che possono essere effettuate per cesellatura, per incisione o in basso rilievo. Le suppellettili, invece, prevedono una lavorazione più semplice, solitamente per colata all'interno di uno stampo.

Per realizzare i diversi manufatti, non si usa l'argento puro, ma uno in lega con il rame. Unito con il rame, infatti, l'argento acquisisce una maggiore facilità di lavorazione, una resistenza più elevata e anche una maggiore lucentezza. L'uso di una lega in argento al posto del metallo puro ha origini antiche: già i popoli preistorici, infatti, sapevano bene che l'argento in lega rispondeva meglio alla lavorazione. Le prime opere di argenteria per la casa, in particolare piatti e vassoi, risalgono al periodo degli antichi Romani. Tuttavia, le forme, le lavorazioni e gli usi erano molto differenti da quelli odierni.
Il vero successo dell'argenteria moderna, risale al Rinascimento: in questo periodo, infatti, i nobili facevano grande uso non solo di piatti o vassoi, ma anche di brocche, candelabri, posate e, soprattutto, ninnoli e soprammobili. I secoli successivi furono un crescere dell'uso dell'argenteria non solo presso le case dei nobili e degli aristocratici, ma anche dell'alta e media borghesia. L'argento per argenteria può avere differente punzonatura, ossia argento 800 o 925, a seconda dei millesimi di metallo presenti nella lega. La differenza tra l'argenteria di un tipo o di un altro non dipende solo dal valore, ma anche alle tipologie di lavorazione, visto che i due tipi di argento hanno caratteristiche di malleabilità e resistenza differenti.

Come già affermato, con il termine argenteria non si indicano solo piatti, posate e vassoi, ma anche manufatti artistici. Tuttavia, molto spesso gli stessi piatti, vassoi, posate, vasi ed altri elementi da tavola possono essere considerati vere e proprie opere d'arte. Si tratta di elementi di gran pregio, intarsiati, con pietre preziose insomma, oggetti da collezione. Molti di questi, infatti, vengono proprio raccolti in collezioni private, alcune storiche, altre di più recente formazione. Tra le collezioni di argenteria più antiche vi è quella iniziata nel 1615 dal famoso orafo tedesco David Altenstetter e oggi di proprietà di un collezionista statunitense.

Moda ed Outlet, i capi di tendenza

Categoria: Uncategorised Pubblicato: Lunedì, 06 Febbraio 2017 Scritto da Super User
moda abbigliamento
Tutti i capi più indossati dall'uomo

Le ultime tendenze in fatto di moda non passano di certo inosservate, né da parte delle donne né da arte degli uomini. Seguire la moda, infatti, è un hobby che anche molti uomini coltivano, per rimanere sempre aggiornati e per avere uno stile al passo con i tempi.
In questo ultimo periodo, pr quanto riguarda i capi di tendenza per uomini, si sono imposti senza possibilità di appello i jeans a tre quarti, in gergo detti 'con i risvoltini'. Questo pantalone rimane un po' sollevato rispetto alla caviglia e il suo nome gergale dipende dal fatto che sul fondo l'orlo viene, a volte, leggermente rigirato, per conferire quella forma rigonfia alla gamba del pantalone e per dare la giusta lunghezza. Questo stile, ovviamente, si è imposto soprattutto tra i giovani e i giovanissimi, che sembrano ormai non potervi più rinunciare. Di contro, tra gli uomini più adulti le ultime tendenze in fatto di moda parlano di una vera e propria imposizione del blazer, una via di mezzo informale ma elegante tra il maglioncino e la giacca.
Soprattutto tra i 20 e i 40 anni, infatti, la giacca tipica del completo maschile sta perdendo punti, superata dal blazer soprattutto in versione autunnale e primaverile. Sempre chiuso da dei bottoni ma privo di panciotto e di marsina, il blazer da uomo è di un tessuto più morbido e imbottito (di solito cotone), a volte con toppe fantasia sulle braccia, e può essere indossato su pantaloni più sportivi e chiari ma sempre con la camicia sotto, oppure anche con una polo: questo dona un tocco di eleganza giovane e fresca in occasioni dove non occorre il massimo grado di formalità, come ad esempio compleanni, lauree o cene tra colleghi di lavoro.

La donna e la moda: capi di tendenza

Le donne sono quasi sempre molto interessate alle tendenze di moda, per essere affascinanti e glamour ma allo stesso tempo non anacronistiche.
Il top di quest'anno è sicuramente la sciarpa poncho, lanciata anche da molte celebrities inglesi e americane e divenuta praticamente irrinunciabile. Utile per difendersi dai freddi invernali e solitamente dotata di una fantasia scozzese con un massimo di due colori, la sciarpa poncho è una sciarpa di grandi dimensioni e forma triangolare, generalmente di lana molto spessa: questo le permette di essere avvolta attorno al collo, alle spalle e alla schiena sopra la giacca o il cappotto, come se fosse una mantella d'altri tempi.
Per quanto riguarda capi d'abbigliamento più essenziali, la moda femminile quest'anno vieta l'ingresso ai pantaloni a sigaretta o skinny, irrinunciabili fino a pochissimo tempo fa, dichiarando piuttosto il ritorno in auge della cosiddetta zampa di elefante. Anche i pantaloni eleganti o comunque più formali quest'anno tendono a prediligere tessuti morbidi ed ampi, come il cotone o la viscosa: addio, quindi, anche all'abbottonatura in vita, sostituita da un pratico elastico, come fossero leggins o pantaloni della tuta. Questi modelli, che a volte arrivano fino a terra ed altre volte si fermano a metà polpaccio con un curioso aspetto circense, sono di solito aderenti ma non fascianti nella zona dei fianchi, dei glutei e della vita, mentre sono molto ampi e triangolari sulle gambe, quindi permettono eleganza, freschezza e grande libertà nei movimenti.